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01: AndresTuck

dEUS – Pocket revolution

Quando la critica deve aspettare 6 lunghi anni per l'uscita del tuo prossimo lavoro, è naturale che crescano le perplessità e, di conseguenza, la possibilità di ricevere giudizi negativi. Non importa un cazzo se sei la più originale band non anglofona degli anni '90...se qualcuno parlerà male del tuo lavoro, non potrai lamentarti di sicuro.

Beh, invece io voglio sfidare qualsiasi critico a commentare negativamente questo "pocket revolution", quarto lavoro dei belgi dEUS, che succede a "ideal crash", capolavoro del gruppo guidato da Tom Barman che ha praticamente rifondato la band, senza però averla mai sciolta.

Difficile, quasi impossibile, trovare un filo conduttore a tutte le tracce, che si rivelano invece 12 storie a se, magari racchiudibili in scatole da 2-3. Quello che invece balza subito all'attenzione è come questi 6 anni sembrano non essere passati. Chissà, forse il signor Barman è stato criogenizzato nel '99, fatto sta che la band non ha perso niente della brillantezza e dello stile che la contraddistinguevano allora; di contro, però, c'è che non ha nemmeno acquistato niente, il suono è più o meno lo stesso, ma non per questo si deve giudicare "pocket revolution" come uno di quei tanti album fatti così...giusto per prendere qualche soldino.

Il primo ascolto l'ho svolto con la curiosità di un bambino a cui regalano un gioco nuovo...e subito sono rimasto incantato dalle chitarre di "bad timing", brano d'apertura a cui segue il singolo "7 times 7 weeks" e la sorprendente "stop-start nature", che personalmente colloco ai primi 3 posti per qualità, in questo album. Poi il resto non è di certo da meno, ma forse l'ascolto è contaminato dalla beltà dei 3 brani iniziali e non gli viene concessa l'attenzione che merita. Ma tutto questo passerà in secondo piano nel quarto o quinto ascolto, quando si dirà: "cazzo, non esiste una traccia brutta...niente di niente".E' allora che brani come "what we talk about" e il tributo all'omonimo jazzista "sun-ra" (con tanto di campionamento della voce) sviluppano tutto il loro potenziale, inizialmente nascosto. E' allora che ti rendi contro che la curiosità da bambino che avevi all'inizio, non se ne è andata per niente...

Aggiunto: September 22nd 2005
Recensore: Parmeg
Voto:
Hits: 942
Lingua:

  

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