Antenna Uno RockStation
 Informazioni Utente
Benvenuto, Anonymous
Login-Entra
Registrati
Persone Online:
Visitatori: 144
Iscritti: 2
Totale: 146

Online ora:
01: HUWKristan
02: AudraOqp17

Sigur ros - Takk

Un bambino, svegliandosi nell'oscurità, teme che il sole gli sia stato rubato, così va alla sua ricerca per poi trovarlo li, dove è sempre stato. E' con questa fiaba, intitolata glòsoli, che si apre il nuovo lavoro (il quarto) degli islandesi sigur ros. Un'attesa lunga 3 anni e segnata dal passaggio alla major londinese EMI, passaggio che, come in tutti i casi, ha portato grosso scetticismo della critica. D'altra parte per una band all'esordio per una multinazionale è abbastanza prevedibile aspettarsi una banalizzazione in chiave commerciabile delle stesse cose già prodotte in ambito underground, non sarebbe il primo caso di questo tipo, specie se si parla di una band particolare, proprio come i sigur ros, da cui ci si attendeva un seguito all'altezza di (), album catalogabile nello scaffale dei "capolavori". Tre anni, dunque, passati in giro per il mondo, a suonare, provare, riprovare, cambiare e arricchire quella tavolozza di colori fatta di bianco e grigio di varie sfumature che dipingevano gli album di questi islandesi capaci, grazie a chitarre e tastiere, di proiettare gli ascoltatori in un paesaggio fatto di neve e ghiaccio, questa volta però illuminato da una leggera luce primaverile. C'è anche un pò di giallo infatti in "takk", album che segna, tra l'altro, il ritorno all'uso della lingua islandese, abbandonata dopo il primo album e ripresa in maniera eccezionale per essere adagiata in un contesto musicale ben condito, oltre che dalle chitarre siderali di Jónsi Birgisson, dal quartetto d'archi Amina. Ed è proprio questa sinergia, forse, quella che permette ai sigur ros di comunicare attraverso la musica, grandi emozioni di dolcezza e forza allo stesso tempo...melodia e crescendo esplosivi, quasi come un grido tra le lacrime che verrebbe voglia di sprigionare mentre ci si lancia nell'ascolto di questi 66 minuti di emotività caleidoscopica. Tutte cose che caratterizzavano già i sigur ros, certo, ma non per questo bisogna pensare che la band si sia rifugiata in clichè autoreferenziali...no...sarebbe una caduta di stile troppo grande per una delle migliori band del momento, elevata a vero e proprio monumento del genere pop-ambient e già in grado di ripetere se stessa in molteplici sfaccettature, sempre uguali e allo stesso tempo sempre originali; ed è proprio per questo che "takk" può essere considerato come la vera e propria summa dei 4 lavori finora svolti. Una sorta di riepilogo di quello che è lo stile sigur ros, uno stile che se non ci fosse...andrebbe inventato

Aggiunto: September 15th 2005
Recensore: Parmeg
Voto:
Hits: 824
Lingua:

  

[ Torna Indice Recensioni | Posta Commento ]


Warning: mysql_fetch_row(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /web/htdocs/www.antennaunorockstation.it/home/includes/sql_layer.php on line 286




Powered by Foring.Net
Web site engine's code is Copyright © 2003 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.319 Secondi