Antenna Uno RockStation
 Informazioni Utente
Benvenuto, Anonymous
Login-Entra
Registrati
Persone Online:
Visitatori: 165
Iscritti: 0
Totale: 165

Offlaga Disco Pax - Modena, 22/V/2005

E’ una delle prime serate afose di questa tarda primavera e stare all’aperto è un vero piacere.
Quale migliore occasione, dunque, quella offerta dagli organizzatori del Globalizzaché di Modena, per vedere nel bel mezzo di un parco un bel concerto. Rincorro un live di Offlaga Disco Pax da un po’, perché il loro album mi ha incuriosito e in alcuni momenti devo proprio dire che mi è piaciuto parecchio.
Non mi va certo di riaprire il capitolo paragoni o tutte quelle discussioni che macchiano pagine altrimenti vacue di giornali ed anche parecchie discussioni (altrettanto desertiche) a cui m’è capitato di partecipare o che ho spiato su qualche forum, ma a me non frega niente delle somiglianze con C.C.C.P. o chissà chi altri e nemmeno del fatto che O.D.P. arrivino in un momento in cui la musica italiana indipendente (ah ah ah) è in crisi. A me interessano sinceramente O.D.P., indipendentemente da tutto.
Scrivo dunque solo per parlare di ciò che hanno sentito le mie orecchie e visto i miei occhi durante la performance della band reggiana, nella quale mi sono finalmente imbattuto dopo tanto rincorrere.
Sentito, ma anche visto, perché un concerto non è solo musica: almeno io non lo vivo così.
La cornice era forse ideale per rinfrescarsi un attimo, dicevamo sopra, ma probabilmente non per un’esibizione come questa.
Almeno questo è l’alibi che mi va di addurre, per non dover, non dico stroncare, ma certo ridimensionare pesantemente il mio entusiasmo nei confronti di questo gruppo che senza starci a girare troppo intorno, ieri sera m’è parso decisamente meno entusiasmante del previsto.
Vederli con le luci giuste, nel locale giusto avrebbe migliorato la situazione?
Io credo proprio di sì e lo voglio pure sperare, perché…che delusione altrimenti, ‘sti Offlaga Disco Pax.
I brani del disco mi piacciono quasi tutti, anche se la parola socialismo comincia a starmi sul cazzo (oh dio mio! cosa dico mai!!!), ma nella versione live perdono un po’ di quello smalto, soprattutto perché dal palco non arrivano grandi ondate di carisma.
Parole e suoni piacevoli, che però proprio non riesci ad identificare e gli occhi piangono miseria.
E lo dicevo prima: per me nel live è lecito che anche gli occhi vogliano la sua parte.
Non so perché, di certo non per l’immobilismo, che una volta mi sono innamorato di un Tricky in penombra, di spalle, immobile per due ore, e nemmeno per il look, o per eventuale antipatia di pelle (anzi ho il piacere di “conoscere” uno dei tre ed i suoi gentili modi mi son sempre piaciuti), non so esattametne cosa, ma mi verrebbe da dire…
…poco sensuali.
Almeno ieri sera.
Almeno rispetto a quello che mi aspettavo.
Perché mi aspettavo molta passione, nel riproporre messaggi così intimi e storie così personali, da farmi accettare persino un testo con insulti ingiustificati ad un mio amico (il beep su Julie’s Haircut, toglietelo, vi prego, almeno dal vivo).
Allora forse è solo colpa mia. Anzi, probabilmente non c’è altra spiegazione!
Sono troppo pretenzioso.
Che sia vero che io sia ormai entrato nella fase dell’incontentabile snobboso, invecchiato mangiadischi a cui non va più bene niente di quello che ascolta e che ha perso la capacità di emozionarsi o di stare anche semplicemente ad ascoltare, resistendo alla tentazione di commentare o di dire la sua?
Loro han fatto bene il loro mestiere. Questo è vero (a parte alcuni brani che si spompavano un po’, compresa la altrimenti irresistibile “Robespierre”, così come la meravigliosa Tatranky).
Ma dal vivo (a me) non basta.
Penso che lì si debbano giustificare le emozioni che ti offre il disco, anche solo con uno sguardo o con un batter di piede.
Perché altrimenti a me non rimane nulla e tanto valeva che me ne stessi nella mia stanza a fare l’amore, a leggere un buon libro o semplicemente a fissare il soffitto, con “Socialismo tascabile (Prove tecniche di trasmissione)” in sottofondo…che poi in quel parco non faceva così fresco.
Comunque, rimando alla prossima, perché non ci sto a farmi vincere dall’ennesima delusione.
Spero che qualcuno farà ancora suonare questa band l’autunno prossimo, perché in un parco non li vorrei più vedere (anche se immagino che capiterà...oh, se capiterà).
Spero che l’entusiasmo del pubblico nei loro confronti non si spenga...spero soprattutto che il mio entusiasmo verso di loro non si spenga.

Aggiunto: May 23rd 2005
Recensore: ZannaDj
Voto:
Hits: 861
Lingua:

  

[ Torna Indice Recensioni | Posta Commento ]


Warning: mysql_fetch_row(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /web/htdocs/www.antennaunorockstation.it/home/includes/sql_layer.php on line 286




Powered by Foring.Net
Web site engine's code is Copyright © 2003 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.115 Secondi